Trimestrale di cultura civile

Le premesse culturali per una vera rivoluzione di sistema

  • MAR 2023
  • Piero Bassetti

Condividi

Siamo alle prese con un forte mutamento strutturale ed esistenziale che provoca la persona a riflettere sulle possibilità di trovare ambiti in un mondo ormai glocale dove i soggetti e le comunità, anziché valorizzati, vengono a tutti i livelli scoraggiati. Un compito arduo, perché la svolta epocale porta con sé l’abbandono di vecchi e consolidati riferimenti quali, ad esempio, ricchezza e povertà. Tuttavia, rimane irrinunciabile l’affronto delle gravi incongruenze e deficienze che questa contemporaneità presenta con modalità e inciampi nuovi. Al dunque, si tratta di aprire e aprirsi a riflessioni profonde e innovative. Ovvero: promuovere spazi di ricerca e collaborazione che abbiano un riscontro anche nella dimensione politica.

La riflessione sul potenziale della sussidiarietà che il professor Giorgio Vittadini ha portato sulle colonne de la Repubblica merita un approfondimento, a partire dal titolo che le è stato attribuito in redazione. Un titolo apparentemente bello, evocativo: “Pensare a chi sta peggio è questo il compito della nuova sinistra”, che fa pensare a piazze di belle bandiere e a una ritrovata consapevolezza di un loro ruolo nella società.

Peccato solo che “chi sta peggio” non sia sempre il primo pensiero di tutta la politica attuale, il cui congresso non è sembrato a tutt’oggi chiarificatore dell’altro e felice interrogativo di Vittadini sul dove siano finite le realtà popolari, di ispirazione laica e cattolica, che hanno fatto grande l’Italia.

Per Vittadini, infatti e giustamente, “sussidiarietà è una parola decisiva in questo momento storico perché parla di una cosa semplicissima: il valore del contributo di tutti”, dove quel “tutti” rivela correttamente che il tema del fare parte va sostituito semmai da un fare sistema.

Ecco perché io tendo a considerare più stimolante affrontare il secondo tema fra quelli di fondo posti da Vittadini quando ci interroga sulla possibilità di trovare spazio in un mondo ormai glocale, un mondo cioè nel quale l’organizzazione del potere non è più pensata per accompagnare la persona a ritrovare le sue potenzialità aggregative, ma anzi a scoraggiarle a tutti i livelli.

Secondo me, bisogna avere il coraggio di riflettere a fondo su quello che non è solo un cambiamento lessicale – usare l’aggettivo “glocale” invece di globale e locale – ma è invece un forte mutamento strutturale ed esistenziale. Certo sarà difficile perché occorrerà misurarsi con una svolta d’epoca che non sembra assumere o esaltare i vecchi concetti di ricchezza e povertà.

Così come le dimensioni di spazio e tempo che Stato e mercato stanno assumendo non sono commensurabili con i dati ambientali – e, ripeto, valoriali – che conoscevamo un tempo.

 

Problemi sociali e nuovi assetti

Vittadini nel suo intervento cita con sincerità il “welfare sussidiario” agito dalla parrocchia del quartiere di Baggio Forze Armate quando era bambino, mentre colloca al presente gli straordinari risultati dell’attività di padre Loffredo nel Rione Sanità a Napoli. Encomiabile! Però possiamo immaginare di costruire un antisistema come quello della sussidiarietà su ipotesi tuttora radicatissime nella coda del vecchio sistema?

La mia non vuole essere una critica, semmai solo una provocazione, perché sono convinto che Vittadini ha ragione quando pone il tema della inaccettabile quota di povertà e di esclusione così evidente in Italia – e soprattutto nel mondo – e cita Papa Francesco in proposito, ma temo che essa passi assolutamente da una vera rivoluzione di sistema, le cui premesse sono culturali nel senso più profondo della parola.

Se Stato e mercato, gli attori che l’ex governatore della Banca Centrale Indiana Raghuram Rajan chiama in causa nel suo Terzo pilastro prima di ipotizzare un modo per ripristinare l’equilibrio, non riescono da soli ad affrontare i problemi sociali e i loro nuovi assetti e spingono a un diverso comportamento valoriale, in che modo ce ne possiamo occupare riducendolo a materia locale o di partito? Per parte mia, nasce da qui uno spazio enorme di ricerca e collaborazione non solo riflessiva, ma anche chiaramente politica.

 

Piero Bassetti è politico e imprenditore; presidente dell’associazione Globus et Locus e della Fondazione Giannino Bassetti

Contenuti correlati

È online il n.10 di Nuova Atlantide

In ascolto dei giovani
(che non conosciamo)

17 AGO 2023

Disagi estesi e profondi, non solo nelle periferie. E istanze positive, sovente disattese. C’è una frattura che riguarda una generazione. E che chiama in causa drammaticamente gli adulti


VIDEO | La presentazione a Milano del Rapporto 2022 sulla Sussidiarietà

La macchina ambrosiana del bene

5 GIU 2023 | GIAN CARLO BLANGIARDO, PAOLO BONASSI, GUIDO BORSANI, BARBARA COLOMBO, EUGENIO MASSETTI, GIUSEPPE SALA, ALBERTO SINIGALLIA, GIORGIO VITTADINI

Non c’è welfare senza solidarietà, non c’è crescita senza welfare. Blangiardo: lo sviluppo sociale non si misura con il solo Pil. Il sindaco Sala: rafforzare la collaborazione tra istituzioni, privato e volontariato


Vittadini su la Repubblica giudica la proposta Calderoli

Autonomia differenziata?
Così non si aiuta il rilancio del Paese

17 MAG 2023 | GIORGIO VITTADINI

Servono unità e coesione, e una visione strategica condivisa. Per risolvere i conflitti fra Stato e Regioni e combattere le diseguaglianze non basta ridistribuire le deleghe. E, nota bene: questa non è sussidiarietà


Scuola di Sussidiarietà di Macerata / Seconda lezione

Amministrazione condivisa:
leggi, prassi e prospettive di riforma

1 APR 2023 | Edoardo Caruso, Giulio Casilli, Anna Menghi, Maria Elena Tartari

Esternalizzazione e sussidiarietà per progetti. Il metodo della programmazione sociale: il “caso” Marche. I nuovi spazi di libertà e di intervento che si aprono per il Terzo settore


Scuola di Sussidiarietà di Macerata / Prima lezione

Le origini dell’amministrazione condivisa
e i cambiamenti che si prospettano

31 MAR 2023 | Giorgio Bisirri, Marco Caldarelli, Giulio Casilli, Renato Ruffini, Lorenza Violini

Co-programmazione e co-progettazione come forme di attuazione della sussidiarietà scritta nei Trattati europei e nella Costituzione. La spinta della Consulta, le previsioni del Codice del Terzo settore e alcuni esempi in atto


Movimento cooperativo alla prova

Quali risposte alla domanda di un nuovo mutualismo

MAR 2023 | Mauro Lusetti

La promozione di un modello di sviluppo sostenibile interpella le realtà del mondo cooperativistico. Si tratta di una sollecitazione provocante.


Forbice generazionale

Patto per l’infanzia: via alle politiche trasformative

MAR 2023 | Paolo Lattanzio

In Italia un milione e quattrocentomila bambini vivono in regime di povertà assoluta. In pratica, più degli abitanti di Milano. Un dato drammatico, assai spesso dimenticato.


Persone e competenze

La “nostra” Africa

MAR 2023 | Don Dante Carraro

Quale futuro per il continente africano? In che misura la crisi della globalizzazione sta frenando desideri, bisogni e voglia di costruire di quell’immensa regione del mondo? I problemi sono gravi, le contraddizioni enormi.


L’evoluzione di Italia Nostra

Tra sussidiarietà e comunità di patrimonio

MAR 2023 | Antonella Caroli

Il percorso in nome della bellezza di un corpo intermedio che si è sviluppato a partire dagli anni Cinquanta del secolo scorso per opporsi all’attuazione di piani di sventramento del centro storico di Roma.


Piattaforma Terzo Millennio

Come generare buona occupazione

MAR 2023 | Pierpaolo Bombardieri

Povertà, disuguaglianze, lavoro. Sono alcune parole chiave che fotografano la situazione precaria del nostro sistema Paese.


Sviluppo umano integrale

Sussidiarietà circolare e welfare di comunità

MAR 2023 | Stefano Zamagni

Oggi la sussidiarietà incontra ancora non poche difficoltà nella possibilità di attuazione pratica. Si scontra con resistenze culturali e perdurante confusione di pensiero.


L’età del packaging

Il narcisismo che “influenza” i rapporti

MAR 2023 | Luciano Violante, Silvia Becciu

Dall'Homo videns all'Homo filmans. C’è l’individuo che vive il quotidiano con lo scopo di filmare tutto.


La sorgente economia civile

Re-intermediare per ri-generare

MAR 2023 | Paolo Venturi

Oggi i decisori pubblici, siano essi centrali o territoriali, si trovano a vivere una sfida assai impegnativa: come immaginare e governare il cambiamento. La domanda di un’alternativa è nelle cose. Urge.


Politica colpevole

La disgrazia del neoliberismo selvaggio

MAR 2023 | Nadia Urbinati

Negli anni le decisioni assunte dalla politica hanno certamente responsabilità individuali e collettive comprovabili nell’aver permesso al neoliberismo aggressivo l’occupazione totale del mondo dei beni privati e pubblici.


Sostenibilità umana

Corpi intermedi: sussidiarietà sociale e stimolo politico

MAR 2023 | Tiziano Treu

Non è più il tempo del novecentesco Welfare State che certo ha avuto indubbi meriti. Ma davanti al manifestarsi di nuovi bisogni, sempre più inerenti i cittadini, tale formula ha mostrato e continua a palesare tutti i suoi limiti.


Coesione sociale

Le priorità del Terzo settore per il rafforzamento della sussidiarietà

MAR 2023 | Silvia Stilli

Oggi il vasto mondo dell’associazionismo fatica a comunicare la qualità del pronto intervento nel sociale: il bene fatto per bene.


L’Italia che fa l’Italia

Coesione è competizione

MAR 2023 | Ermete Realacci

Nel nostro Paese sono le imprese più coesive, vale a dire quelle che hanno un rapporto migliore con lavoratori, subfornitori, comunità, ambiente, che ottengono le prestazioni migliori.


Il tesoro dello Stivale

Lo scrigno prezioso della società civile

MAR 2023 | Paolo Cirino Pomicino

Negli ultimi trent’anni il pianeta è stato saccheggiato dal capitalismo finanziario, la vera peste del terzo millennio.


Il fattore Terzo settore

Trasformiamo la sussidiarietà da principio a realtà

MAR 2023 | Vanessa Pallucchi

Il Terzo settore si muove. E muove: oltre un milione di posti di lavoro, più di cinque milioni di volontari. Si tratta di un sicuro protagonista, esempio di modello virtuoso che sa coniugare ricchezza sociale con ricchezza economica.


Corto respiro

Il grande assente: il principio di responsabilità

MAR 2023 | Giuseppe Guerini

L’evidenza della fuga dalle responsabilità determina la fatica a riconoscere il valore collaborativo della cultura sussidiaria.


Lo Stato a venire

Sussidiarietà, sviluppo sociale e potere pubblico

MAR 2023 | Franco Gallo

È indubbio che il paradigma bipolare pubblico-privato, antecedente l’entrata in vigore del Titolo V, sia stato messo in crisi. Le evidenze portano a rilevare come, dall’intervento del legislatore, sia divenuta centrale la figura del cittadino in quanto soggetto attivo.


Società giusta

Uguaglianza e solidarietà: ecco i temi di primo rilievo politico

MAR 2023 | Anna Finocchiaro

Quanto è avvertito oggi il sentimento di una fraterna comunanza di vita e di sorte? Quanto è matura la scoperta di condividere un’appartenenza a una sfera di comunità e a un destino comune? Argomenti forti, precisamente indicati come missione nella nostra Costituzione.


Vettore di crescita inclusiva

Il tempo della transizione sociale

MAR 2023 | Luigi Bobba

Il Terzo settore è chiamato a sfide molto importanti per essere protagonista della cosiddetta transizione sociale.


Antropologia positiva

Alle origini della amministrazione condivisa

MAR 2023 | Luca Antonini

In una logica hobbesiana, l’articolo 55 del Codice del Terzo settore non avrebbe alcuna ragione di esistere, in una antropologia positiva, l’amministrazione condivisa è invece lo sviluppo consequenziale di quel presupposto.


Globalizzazione sfinita

La sussidiarietà, scuola di speranza

MAR 2023 | Enzo Manes

L’allargamento della famosa forbice che, in modo figurato, traduce il malessere diffuso di un Paese rappresenta oggi l’accertato fallimento del neoliberismo selvaggio.


Nuova Atlantide N. 8 - Marzo 2023 | PERSONA, COMUNITA', POPOLO. Sussidiarietà

Persona, comunità, popolo

MAR 2023

Dibattito a più voci da uno spunto di Giorgio Vittadini. Un cantiere aperto per riattivare il motore inceppato del sistema-Paese. Alla ricerca di una nuova cooperazione tra le istituzioni e di queste con la società civile.

Clicca qui!