Dalla Costituente alle criticità attuali. La storia può offrire utili insegnamenti per affrontare le vecchie e nuove sfide. Lezioni di Stefano Folli, Massimo Franco, Riccardo Sessa, Nadia Urbinati, Luciano Violante, Lorenza Violini
La democrazia politica non sta passando uno dei suoi migliori momenti. Il numero dei paesi retti da sistemi democratici sta diminuendo. In molti paesi assistiamo a riforme tese alla limitazione dei diritti individuali e dei poteri degli organi di garanzia costituzionali. Assistiamo inoltre a un calo della partecipazione politica e sono indebolite le sedi di rappresentanza degli interessi popolari.
Quali sono le ragioni di questa disaffezione e crisi di fiducia verso la democrazia? Winston Churchill diceva che “la democrazia è la peggior forma di governo eccezion fatta per tutte le altre forme di governo che si sono sperimentate”, cosa ci ha portato a pensare che si possa oggi trovare una forma migliore?
“Conoscere per decidere”, edizione 2025, si propone di offrire lezioni di approfondimento per cercare di capire come si è giunti alla situazione attuale.
Ci si propone di farlo ripercorrendo alcune tappe della storia della nostra costruzione democratica, dalla stesura della Costituzione all’emergere di sovranismi e neo-populismi che caratterizzano l’ultimo periodo storico. Oltre che conoscenza e capacità critica, la vita democratica è esperienza, confronto ideale, costruzione di comunità pensanti e capacità di costruire compromessi che siano passi avanti per tutta la società.
Obiettivo è comprendere e fare esperienza che la politica è teoria e prassi, che costruire comunità di partecipazione e di rappresentanza è tutela degli interessi dei più deboli. Ed anche che la grande politica è arte del possibile, è rifiuto di purismi e massimalismi perchè il riconoscimento delle ragioni dell’altro e il perseguimento degli interessi di tutti passa per la capacità di costruzione del consenso attraverso la ricerca di punti comuni di compromesso.
LEZIONE INTRODUTTIVA 17 FEBBRAIO
«Crisi della democrazia ed espansione delle autocrazie» è il tema svolto da Luciano Violante nella sua Lectio introduttiva alla settima edizione della Scuola di Formazione Politica “Conoscere per decidere”, dedicata quest’anno ad approfondire «I rischi della democrazia e le lezioni del passato»
PRIMA GIORNATA 1 MARZO
Come liberali, social-comunisti e cattolici hanno realizzato il compromesso costituzionale, rinunciando a pretese egemoniche. Non solo norme ma princìpi e linee programmatiche. La centralità del lavoro essenziale per la democrazia. Lezione di Lorenza Violini.
L’ultimo decennio democristiano, fra tensione e distensione internazionale. Il colpo di Stato in Cile. I condizionamenti esteri alla politica italiana. Terrorismo e stragismo. Il compromesso storico e l’assassinio di Moro. Lezione di Massimo Franco.
Il calo dei partiti di massa, l’idea di alternanza e i tentativi falliti di una grande riforma istituzionale. L’incubazione dei populismi. Il contrasto all’inflazione e l’attivismo in Europa. Lo spartiacque del 1989. Lezione di Stefano Folli.
Lezione di Nadia Urbinati. La caduta del Muro di Berlino, Tangentopoli e Mani Pulite. L’avvento di Berlusconi e del partito personale “anti-casta”. Populismo e dispotismo della maggioranza.
La globalizzazione economica. Il processo di allargamento dell’UE. Guerre diffuse e guerra in Europa. Nuovi squilibri e aggregazioni sovranazionali. Lezione di Riccardo Sessa.
Il senso della Scuola di formazione politica 2025. Educazione della persona, corpi intermedi, bene comune sono la via d’uscita dalla crisi delle democrazie. A Milano cresce nei giovani la voglia di partecipazione
Cinque giornate di lezioni e approfondimento. La prima il 17 febbraio, l'ultima il 6 aprile. Tra i docenti: Lucio Caracciolo, Marta Dassù, Enzo Moavero Milanesi, Luciano Violante, Ignazio Visco. Larga partecipazione in presenza e in collegamento video in diretta con nove hub in tutta Italia
Scuola di formazione politica 2023 / Terza lezione
31 MAG 2023 |
MARIO MAURO, ROMANO PRODI, PATRIZIA TOIA
Prodi: “Completare l’unità politica, specie quella estera e di difesa. Non perdere la consapevolezza che l’UE è il più grande baluardo di democrazia”. Patrizia Toia e Mario Mauro: il trattato di Maastricht è ancora valido?
Scuola di formazione politica, quarta edizione (2022)
Aperte le iscrizioni. Il ciclo di cinque lezioni è rivolto a chi esercita una responsabilità in ambito politico, imprenditoriale, amministrativo o accademico, ed è pensato in particolare per i giovani. Inaugurazione il 7 marzo con Carlo Carboni, Paola Severino, Luciano Violante, Giorgio Vittadini e Alberto Jannuzzelli
Scuola di formazione Politica, III edizione (2021)
L’edizione 2021 della Scuola di politica pone al centro del dibattito le dirompenti trasformazioni generate dalla pandemia globale che hanno sorpreso il mondo intero.
Corso organizzato da Fondazione per la Sussidiarietà e Società Umanitaria, in collaborazione con Fondazione Vittorino Colombo, generAzione, Mi'impegno, SIOI-Sezione Lombardia
Corso organizzato da Fondazione per la Sussidiarietà e Società Umanitaria, in collaborazione con Fondazione Vittorino Colombo, generAzione, Mi'impegno, SIOI-Sezione Lombardia