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RICERCA I È uscito il Rapporto sulla Sussidiarietà 2025/2026

Servizio sanitario: criticità
e riforme perché resti universale

Il "Rapporto “Sussidiarietà e... salute” (a cura di Paolo Berta, Michele Castelli, Giorgio Vittadini, Antonello Zangrandi, Carlo Zocchetti) è un’indagine a tutto campo, sulla base di numerosi contributi, della situazione attuale della sanità italiana, dei suoi problemi e delle possibili linee di riforma necessarie per salvaguardarne universalismo ed equità.

Il Rapporto è suddiviso in tre parti: “La crisi del sistema”, “Le risposte da costruire”, “Le esperienze positive”.

Le tre sezioni sono precedute da un saggio di Luca Antonini che, alla luce dei pronunciamenti della Corte costituzionale in materia, in particolare la sentenza n. 195 del 2024, fissa il criterio base con cui considerare il sistema sanitario, criterio che orienta e pervade il Rapporto. E cioè che la salute è un “diritto costituzionale” incomprimibile, che come tale non può automaticamente essere subordinato alle esigenze di equilibrio finanziario.

La prima sezione parte da un’analisi dell’evoluzione in corso della domanda di salute, segnata dal fattore demografico,  e delle criticità del sistema, date in particolare dalle diseguaglianze economiche e territoriali.

La domanda da sanitaria diventa sempre più sociosanitaria, per l’invecchiamento della popolazione, le cronicità e l’aumento delle fragilità. Viene poi messa a fuoco la frammentazione del sistema e della sua governance, che sono un ostacolo alla necessaria integrazione dei servizi. Come evolve il “consumo sanitario”, come si configura la compresenza del pubblico, provato e privato convenzionato (o accreditato), quelli sono gli strumenti informativi a disposizione e quali mancanti: sono altri approfondimenti contenuti nella prima sezione.

Welfare motore di sviluppo? Sì, ma previa ristrutturazione

La seconda sezione pone l’attenzione sulle prospettiva di riforma. Qui la stella polare, in coerenza anche con le premesse del diritto costituzionale, è la “presa in carico” del paziente, tendenzialmente nell’unità della sua persona e dei suoi bisogni, che sono molteplici e di varia natura, ma che non vanno considerati in modo frammentato e slegato, privilegiando l’offerta dei servizi sulla domanda reale. In questa sezione si avanzano poi suggerimenti e proposte su aspetti decisivi quali la sostenibilità, la governance, la programmazione, la valutazione della performance. Focus importanti sono quelli relativi alla cronicità e alla non autosufficienza, che sono le sfide più acute di oggi, rispetto alle quali la centralità dell’ospedale appare inadeguata e l’incremento della dimensione territoriale una esigenza non procrastinabile.

Rapporto Sussidiarietà e salute: la Rassegna stampa

La terza sezione è quella che presenta “Esperienze”.  Che sono sei: il modello veneto a forte leadership centrale; la valutazione nella Casa di Comunità in Toscana; la riforma dell’assistenza territoriale in Emilia-Romagna; la continuità delle cure nell’esperienza della cooperativa Cosma in Lombardia; l’assistenza sociosanitaria nelle aree interne; il progetto dell’Asl 4 della Liguria. Un’altra esperienza virtuosa trattata nel Rapporto è quella delle Botteghe di Comunità, realizzate nel 2023 dalla ASL di Salerno con l’obiettivo di portare (gratuitamente) i servizi sanitari e sociosanitari vicini ai cittadini e rafforzare l'assistenza nelle aree interne, anche grazie all’utilizzo della telemedicina.

Il Rapporto è stato realizzato con docenti e ricercatori di:

Università degli Studi Milano Bicocca, BReCHS Bicocca Research Centre in Health Service, Fondazione IFEL (Istituto per la Finanza e l’Economia Locale) di Anci, Università Cattolica del Sacro Cuore Milano, Università Bocconi Milano, Mes (MeS Laboratorio Management e Sanità della Scuola S’Anna di Pisa), Università di Parma, Scuola Universitaria Superiore di Pisa Sant’Anna Istituto di Management, Università di Pavia Dipartimento di Scienze economiche e aziendali, Università di Verona Dipartimento di Scienze Economiche, Università Ca’ Foscari Venezia, Dipartimento di Economia, Brunel University of London, University of York.

LE PRESENTAZIONI

Roma, 19 febbraio 2026, con Pierciro Galeone, Giorgio Vittadini, Antonello Zangrandi, Luca Antonini, Beatrice Lorenzin, Daria Perrotta,  Orazio Schillaci
Torino, 15 aprile 2026, Stefano Lo Russo, Dimitri Buzio, Cristiana Poggio, Giorgio Vittadini
Verbania, 22 aprile 2026, Maurizio Borzumati Francesco Cattel, Carlo Terruzzi, Caterina Mandarni, Giorgio Vittadini
Milano, 5 maggio 2026, con il Presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana e il Sindaco di Milano, Giuseppe Sala., mons Paglia e Giorgio Vittadini.
Catanzaro, 15 maggio 2026, con il Presidente della Regione Calabria Roberto Occhiuto, il Vicepresidente della Corte Costituzionale Luca Antonini e Giorgio Vittadini.
Modena, 8 luglio 2026, con il Presidente della Provincia di Modena Fabio Braglia, Pierciro Galeone, Giorgio Vittadini
Rimini, 9 ottobre, con Giorgio Vittadini, Antonello Zangrande, Paolo Pasini Presidente dela Fondazione Cassa di Risparmio

Scarica il Rapporto in pdf ed epub

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