Quadrimestrale di cultura civile

Comunità di Stati come connessione di reti

di Amr Moussa / Segretario Generale della Lega Araba

L’esperienza della Lega degli Stati Arabi Un’organizzazione internazionale è, per definizione, una rete di relazioni. Questo è applicabile alla Lega degli Stati Arabi, così come può essere applicabile a tutte le organizzazioni internazionali odierne. La relazione, comunque, non è fine a se stessa. L’interazione o la relazione interattiva è ciò che è cercato da un’organizzazione internazionale. Tutte le organizzazioni internazionali nel mondo, oggi, sono inter-connesse ed è difficile trovare un singolo stato che non sia membro di diverse organizzazioni internazionali contemporaneamente. Tutti gli Stati membri della Lega Araba sono membri delle Nazioni Unite e delle sue Agenzie specializzate. Alcuni membri della Lega sono anche membri di altre organizzazioni regionali e partner di molte associazioni mondiali. Tutte insieme, le organizzazioni internazionali costituiscono una rete di vive connessioni e interazioni vitali. È importante notare, a questo riguardo, che, sebbene attualmente l’appartenenza alla Lega sia limitata agli Stati arabi, il campo di sua competenza è illimitato. Le attività della Lega degli Stati Arabi abbracciano tutti i tipi di transazioni internazionali: politiche, economiche e sociali, sia dentro che al di fuori della cerchia dei suoi membri. I vari ambiti di impegno della Lega Araba A livello politico, la Lega è impegnata nella risoluzione pacifica delle dispute. A questo riguardo, la Lega degli Stati Arabi ha promosso molte iniziative per risolvere conflitti locali e internazionali. Nel conflitto arabo-isreliano, l’iniziativa della Lega Araba è stata basata sul noto principio “terra in cambio di pace”. Di fatto, la Lega è impegnata nello sforzo per la pace in molte altre aree entro e intorno la regione araba, come l’Iraq, il Libano, il Darfur e la Somalia. Dal punto di vista economico, la Lega Araba ha allargato il raggio della sua attività per poter contribuire alla protezione del nostro pianeta. L’ambiente ha assunto un’alta priorità nella nostra agenda. Lo sviluppo sostenibile, crediamo, è imprescindibile, così come è indispensabile una solida infra-struttura economica. Il mondo arabo è una parte integrante del mondo in sviluppo. Ha sofferto, per molto tempo, dei piani economici distorti progettati durante l’era coloniale. Le regioni ricche e industriali, perciò, dovrebbero smettere di guardare all’aiuto allo sviluppo come una forma di carità, ma come a un impegno che deve essere realizzato sinceramente. L’attuale crisi economica internazionale non dovrebbe essere una scusa. La crisi economica non è stata portata nel mondo da forze esterne, in particolare dai paesi in via di sviluppo. La crisi è stata causata dall’avidità e dalla cattiva amministrazione, ma anche da cattive politiche e il risultato è stato di mettere a repentaglio la promessa della globalizzazione. La Lega Araba, tra gli altri, ha sempre chiesto di inserire il punto di vista morale come uno degli elementi base delle relazioni economiche internazionali. Trascurare questa richiesta si è dimostrato disastroso. Dal lato sociale, la Lega degli Stati Arabi ha puntato su due aree in particolare: l’educazione e la cultura. L’educazione, crediamo, è la chiave del progresso e i curricula di studio per tutti i livelli di educazione negli Stati arabi sono sottoposti attualmente a un processo di aggiornamento per tener conto degli stadi più sviluppati delle scienza e della tecnologia. Alle generazioni più giovani sono stati insegnati i diritti umani, la tolleranza e il dialogo reciproco. È nostra speranza che la stessa cosa avvenga in Occidente e in particolare in Europa. Venendo all’ambito culturale, la Lega Araba è stata particolarmente attiva nel dialogo, come nell’alleanza, tra le civiltà. L’Islam ispira generazioni in tutto il mondo nel costruire un modo più sicuro e più giusto. I giovani, legittimamente, desiderano ravvivare la consapevolezza che l’Islam era un giorno il faro del Rinascimento europeo. Speriamo che tutti contribuiscano alla campagna contro la dottrina distruttiva dello scontro di civiltà Questi sono, in breve, alcuni aspetti dell’esperienza della Lega degli Stati Arabi come una relazione o, piuttosto, una rete interattiva. Questa esperienza è adesso condivisa con altre organizzazioni internazionali, con i governi, i parlamenti, la società civile e le ONG. Siamo convinti che noi tutti abbiamo di fronte lo stesso destino e, perciò, comune sia la nostra responsabilità.

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