Fondazione per la Sussidiarietà tra i partner

«L’individuo (da solo) non esiste»:
nuova tappa del Piano B per l’Italia

Come superare carenza di fraternità e deprivazione culturale? Intervengono Magatti, Rosina, Cartabia, Bentivogli, Vittadini e altri. In dialogo con Cazzullo, Calabresi e Geppi Cucciari

Soffriamo innanzitutto di deprivazione culturale e di carenza di fraternità. Recuperare la strada perduta della fraternità e dell’intelligenza delle relazioni a fianco dei principi di libertà ed eguaglianza è la chiave per la risposta ai problemi dei conflitti globali, di povertà e diseguaglianze, emergenza climatica e povertà di senso del vivere. 

L’obiettivo dell’incontro è quello di incarnare la ricchezza del contributo del paradigma relazionale nell’esperienza sociale e politica, in buone pratiche sociali ed amministrative, risposte di policy, strategie politiche che trovano soluzioni ai problemi dei nostri tempi. 

Poiché il “tempo è superiore allo spazio” intendiamo farlo avviando processi piuttosto che occupando spazi, ovvero avviando un nuovo processo partecipativo nel quale società civile, politici ed amministratori dialogano (in presenza nell’evento e poi a distanza con liste tematiche) per costruire insieme programmi di azione politica e civile, processi che possono e devono rianimare partecipazione e cittadinanza attiva che sono i Sali minerali dell’albero della democrazia.

Elemento chiave creativo e generativo di questa giornata iniziale vuole essere non tanto parlare e andar via (cosa che non aggiunge né arricchisce l’oratore) quanto ascoltarsi  e fare networking per trarre spunti e riflessioni.

PROGRAMMA

10.30 – 13.00 – Introduzione del paradigma relazionale

L’individuo (da solo) non esiste! – Mauro Magatti
Per fare una mente ce ne vogliono almeno due – Ugo Morelli
La popolazione non è un insieme di individui – Alessandro Rosina
Coesione è competizione – Ermete Realacci
La giustizia dell’incontro – Marta Cartabia
Una città è fatta da tanti edifici ma tanti edifici non fanno una città – Elena Granata
Senza relazione non s’impara – Giorgio Vittadini
Senza relazione non c’è innovazione – Paolo Venturi
450 milioni d’individui non fanno l’Europa – Luca Jahier
Non c’è transizione senza cooperazione – Enrico Giovannini*
Comunicare non è (con)vincere – Chiara Giaccardi
Non ci sono diritti (individuali) senza doveri – Roberto Rossini

Ne discutono:
Mario Calabresi, Giornalista*
Geppi Cucciari, Giornalista*
Aldo Cazzullo, Giornalista *

13.00 – 14.00 – Light Lunch

14.00 – 15.00 – Per declinare il paradigma relazionale

Introduzione dei tre discussion papers 

Paper Sanità  – Carla Collicelli
Paper Lavoro – Marco Bentivogli
Paper Transizione ecologica – Leonardo Becchetti

15.00 – 17.00 – Il processo della partecipazione e della cittadinanza attiva 

I tavoli di amministratori, addetti ai lavori e della società civile sui tre temi 

17-00 – 17.30 – Restituzione tavoli di lavoro e prospettive future

Per iscriversi clicca qui

Per informazioni: spartitopianob@gmail.com