In occasione della pubblicazione di “Una società di persone?”

I gruppi intermedi e il futuro della politica

Quale via d’uscita dalla crisi di legittimazione e di rappresentatività del nostro sistema?
Come sta cambiando la partecipazione degli italiani alla vita pubblica?

Giorgio Vittadini, presidente della Fondazione per la Sussidiarietà interviene venerdì 28 maggio, dalle ore 10.30, alla presentazione online del libro "Una società di persone? I gruppi intermedi nella società di oggi e di domani", di cui è coautore insieme con Tiziano Treu, Presidente CNEL e Franco Bassanini, Presidente Fondazione Astrid.

Oltre agli autori, intervengono, fra gli altri 
Silvana Sciarra, giudice della Corte costituzionale
Giuliano Amato, giudice della Corte costituzionale
Maurizio Lupi, presidente dell’Intergruppo parlamentare per la sussidiarietà

Conclude Elena Bonetti, Ministra per le Pari opportunità e la Famiglia

L'evento può essere seguito sul sito della Fondazione per la Sussidiarietà

 

Come sta cambiando la partecipazione degli italiani alla vita pubblica e alla vita sociale del Paese? Che cosa ha determinato la profonda crisi che realtà quali enti del Terzo settore, associazionismo, soggetti di rappresentanza, autonomie funzionali, affrontano da tempo in Italia?
Quale impatto ha avuto la pandemia sul desiderio di aggregarsi in comunità di base e corpi intermedi?
La ricerca, alla quale hanno lavorato alcuni dei più autorevoli esperti italiani, propone una mappatura inedita del vasto e differenziato arcipelago delle comunità intermedie, per capirne l’identità, il ruolo e le prospettive. Sullo sfondo le radicali trasformazioni che investono il contesto mondiale, con la frammentazione, la precarizzazione, l’atomizzazione che lo caratterizza. Il tutto, unito alla pervasività delle nuove tecnologie, favorisce rapporti immediati e diretti tra individui, e tra individui e poteri, abolendo le barriere spazio-temporali e scavalcando le tradizionali forme di aggregazione e di intermediazione.
La ricerca si interroga inoltre sul ruolo che, in questo contesto, le comunità intermedie saranno chiamate a giocare in un prossimo futuro.
Emergono nitide le ragioni per ritenere che la rivitalizzazione e il rilancio della complessa trama dei corpi intermedi siano condizioni indispensabili per superare la crisi di legittimazione e rappresentatività del nostro sistema politico-istituzionale e per fare fronte alle esigenze di sostenibilità che il sistema globale sta ponendo in modo sempre più incalzante.

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