Atlantide esce in occasione del Meeting di Rimini 2009 con due importanti novità. 7 La veste grafica è completamente rinnovata, per rendere ancora più attraente il periodico della Fondazione per la Sussidiarietà. Nuovo è anche il Comitato scientifico, che si è arricchito di personalità internazionali, segno di una stima cui desideriamo corrispondere nella maniera più adeguata: da M. A. Glendon a P. Pizzaballa, da P. Manent a J. Waters, da J. Milbank a J. Prades, da J. Weiler a L. Salamon, per citare solo alcuni nuovi compagni di strada. «La conoscenza è sempre un avvenimento». Il titolo del Meeting, che superficialmente potrebbe essere confinato nell’angusto recinto di una discussione filosofica astratta senza nesso con le cose del mondo, trova nelle pagine di Atlantide la documentazione dell’ampiezza di un orizzonte adeguato alla statura dell’uomo, quotidianamente impegnato con le sue domande ed esigenze fondamentali. Che l’esperienza del conoscere come evento valga per ogni disciplina - questo è il senso di quel “sempre” contenuto nel titolo -, in cui la ragione dell’uomo si applichi, è reso evidente dagli autori dei contributi che ospitiamo: ciascuno secondo la natura dei suoi interessi mostra che la dinamica della conoscenza non si realizza secondo schemi astratti che deduttivamente si impongono alla società. Tra parentesi, non è forse questo che la recente crisi finanziaria globale ha mostrato? Il fallimento, cioè, di dottrine economiche costruite nel chiuso di qualche salotto accademico, che si credevano leggi immutabili e perfette del migliore dei mondi possibili. Al contrario, solo l’impatto con la realtà mette nelle condizioni ottimali per imparare qualcosa e per muovere passi sempre nuovi dentro il mondo, conoscendo e quindi costruendo il futuro. Per questo i molteplici interventi di Atlantide sono un contribuito a un primo approfondimento del tema del Meeting, in taluni casi offerti proprio da alcuni protagonisti dei grandi incontri della settimana riminese, che qui presentano, in qualche modo, le loro credenziali. Eravamo quasi in stampa, quando abbiamo deciso di aggiungere una nuova sezione - potevamo evitare di farlo? -: si tratta di una prima raccolta di commenti (molti di essi sono tratti da ilsussidiario.net) alla nuova enciclica di Benedetto XVI, la Caritas in veritate, punto di riferimento sicuro per tutti coloro che desiderano collaborare alla costruzione del bene comune, nel segno della sussidiarietà. Una sfida tanto drammatica quanto entusiasmante. Buona lettura a tutti.
Nello stesso numero
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Il Meeting è un avvenimento
di John Waters
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La conoscenza è un “essere-con”
di Tat’jana Kasatkina
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Conoscenza: motore dello sviluppo
di Emma Marcegaglia
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Identità e diversità culturale
di Jean-Claude Trichet
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Una crisi per cambiare
di Phillip Blond
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Giudizio e responsabilità per una nuova politica
di David Cameron
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Capitalismo, mutualismo e Stati banchieri
di Antonio Quaglio
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La parola scolpita nella “roccia” della musica
di Riccardo Muti
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L’Europa del diritto. (Medio Evo, Modernità, Pos-modernità: una storia di esperienze giuridiche)
di Paolo Grossi
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Il maledetto revisionista
di Giampaolo Pansa
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La mia storia per la verità
di Harry Wu
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Bene comune, democrazia e diritti
di Pierre Manent
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Andare a scuola in Florida
di Jeb Bush
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Una battaglia per il futuro
di Carl Anderson
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La crisi economica e le diseguaglianze
di Tony Atkinson
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Il nucleare in Italia
di Fulvio Conti
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Economia della conoscenza per difendere il lavoro
di Raffaele Bonanni
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Per uno sviluppo umano integrale nella verità
di Adrian Pabst
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Caritas in veritate, contributi da ilsussidiario.net
di Redazione
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Meeting: un percorso della conoscenza lungo trent’anni
di Redazione
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Il Meeting è parte del Sistema-Paese
di Franco Frattini