Atlantide offre alcuni spunti critici per l’avvio di una riflessione sulle sfide che le università si trovano a dover affrontare, in un contesto segnato da una crisi globale che investe, evidentemente, anche il mondo culturale. Per favorire una chiave di lettura il più possibile comprensiva delle tematiche in gioco, sono qui ospitati punti di vista differenti. Questo ha consentito, tra l’altro, di evidenziare come la discussione intorno al futuro dell’università non sia solo italiana, ma decisamente internazionale. L’articolo introduttivo offre una sintesi dei fattori in gioco e parte dalla constatazione «non negoziabile» che «l’università non è una spesa sociale», ma un investimento per il futuro, a tre condizioni: che sia intesa come «autonoma, responsabile e diversificata». Alcuni interventi si interrogano sul ruolo e le funzioni tradizionali delle università, dal Medioevo a oggi. «Una buona università trasmette non solo il sapere, ma anche posizioni, virtù e convinzioni rilevanti per l’esistenza», è la provocazione e la proposta di Nikolaus Lobkowicz, già rettore dell’Università di Monaco. Altri articoli trattano delle importanti sfide che attendono le università, sia europee che statunitensi, nel tentativo di delineare possibili scenari di cambiamento per il prossimo futuro. Anche il sistema universitario in Cina viene descritto nelle sue linee essenziali. Vi è poi un insieme di contributi che affrontano tematiche più particolari, che hanno potenziali impatti in termini di policy-making. Alcuni autori descrivono l’importante ruolo delle università non statali e le implicazioni derivanti da una loro adeguata considerazione anche in riferimento al caso spagnolo. Gabriella Grassia e Carlo Lauro offrono il contributo della loro esperienza scientifica sul tema centrale della valutazione delle università. Arne Duncan discute le possibili linee di riforma della professione di insegnante, con specifico riferimento al caso statunitense. Adriano De Maio discute un possibile modello di relazione tra università, studenti e “mercato”. Giampio Bracchi e Carlo Pelanda si soffermano sulla “terza missione” delle università (trasferimento tecnologico, supporto alle imprese, rapporto con il territorio). Infine, il contributo di Giovanni Azzone discute, criticamente, lo sviluppo recente del sistema universitario italiano, e propone alcune politiche di riforma per il suo miglioramento. Un punto di vista accomuna tutti gli interventi, rappresentando il messaggio principale di questo numero di Atlantide: il mutare continuo del ruolo e delle funzioni delle università non è un rischio futuro, ma una realtà. Di fronte a questo cambiamento si può avere uno sguardo aperto e positivo, e non necessariamente nostalgico nei confronti del passato o di chiusura per paura del nuovo.
Nello stesso numero
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Autonoma, responsabile e diversificata
di Tommaso Agasisti e Giorgio Vittadini
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L’arduo percorso verso una “buona” università
di Nikolaus Lobkowicz
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La formazione degli insegnanti: una sfida
di Arne Duncan
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Le università europee: per superare la crisi
di Doris Pack
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Il modello universitario britannico
di John Wood
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Il falso dilemma del sistema spagnolo
di Rafael Sánchez Saus
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Gli atenei in Europa: pezzi da museo?
di George Psacharopoulos
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Medioevo: autonomia e libertà
di Pasquale Porro
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“Universitas”. Il gusto della conoscenza
di Guadalupe Arbona Abascal
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L’identità di una università non statale
di Giuseppe Della Torre
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Utilità dell’educazione religiosa in Russia
di Vladimir Vorob’ev
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San Paolo: un passo nuovo per educare alla vita
di Marcos Antônio Gagliardi Cascino
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Istruzione superiore negli USA: luci e ombre
di Edward J. Wegman
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Harvard: calamita per il talento
di Catharine Drew Gilpin Faust
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Stanford: all’avanguardia in tempo di crisi globale
di John Hennessy
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L’università in Cina. Intervista a Cuiming Yuan
di Cuiming Yuan
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Spazio al territorio: la terza missione
di Carlo Pelanda
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Tra centralizzazione e autonomia
di Giovanni Azzone
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Mercato delle risorse e autonomia
di Adriano De Maio
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La valutazione dell’università
di Gabriella Grassia e Carlo Lauro
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Trasformare la ricerca in impresa
di Giampio Bracchi