Il titolo di questo contributo tiene in considerazione l’intreccio di due aspetti – democrazia e istruzione – che sono di primaria importanza e contemporaneamente rappresentano valori universali. I due termini sono stati trattati, riletti e attuati secondo diverse forme e approcci, a seconda degli sviluppi sociali, economici, tecnici e tecnologici dell’area geografica che si prende in considerazione. In ogni caso, qualunque sia la modalità con cui sono stati attuati, essi manifestano una profonda correlazione tra loro e rispetto agli altri valori della vita sociale.
Questi aspetti, già all’inizio di questo secolo, sono in forte espansione nella Repubblica del Kosovo, sia nei termini di strategie di sviluppo che in termini di produzione legislativa, in conformità con gli standard europei e mondiali. I primi riscontri dei risultati ottenuti ci dicono che la diffusione del concetto di democrazia e di educazione contribuisce al consolidamento di un nuovo ordine giuridico e sociale, nel quale la pace e la sicurezza, come derivati ??di questi due valori, si espanderanno e approfondiranno sempre più tra popoli e nazioni, al di là di qualsiasi differenza.
Per raggiungere questo obiettivo la Repubblica del Kosovo si sta dotando, così come per molti altri settori della società, di dispositivi istituzionali educativi e viene sostenuta dal contributo internazionale. Oggi il Kosovo conta 1.114 istituti pre-universitari pubblici e privati, con un organico di personale di 27.964 unità e di 369.309 studenti, con un’università pubblica e alcuni collegi.
Il sistema di istruzione comprende sei livelli di istruzione di base ed è strutturato secondo i principi di apprendimento per tutta la vita (lifelong learning), in conformità agli standard internazionali di classificazione dell’educazione. I livelli di istruzione indicati da 0 a 3 sono quelli di istruzione pre-universitaria o di base.
Il numero 4 è il livello post-secondaria di scuole di istruzione e formazione professionale regolamentate dalla Legge speciale per l’istruzione e la formazione professionale, mentre i livelli 5 e 6 sono regolati dalla legge sull’istruzione superiore e altri statuti, nel rispetto degli standard internazionali di classificazione dei sistemi educativi. Un ricco sistema di dispositivi di controllo ha consentito e sta consentendo di progettare, implementare e monitorare l’attuazione di tutta la legislazione e delle strategie avviate, con l’intento di includere tutti i giovani nell’istruzione e di aumentarne la preparazione.
La cooperazione e il supporto internazionale di alcuni Paesi, in particolare degli Stati Uniti, sono stati e sono tuttora di sostegno allo sviluppo del sistema educativo e di aiuto al consolidamento della democrazia costituzionale in Kosovo. Questa collaborazione rafforza ulteriormente la proiezione delle nostre istituzioni verso una educazione di qualità per tutti, offrendo semplificazioni nei processi, al fine di sostenere i punti rilevanti e i meccanismi del sistema scuola a garanzia della qualità nelle istituzioni educative. È forte la convinzione che una società democratica e la pace possano essere costruite solo attraverso l’educazione e con un popolo educato alla democrazia.
Oggi come non mai la democrazia in molti Paesi, così come in Kosovo, è sfidata da vari fattori, in primo luogo dallo sviluppo economico. L’istruzione è un potente strumento per affrontare queste sfide perché ha un ruolo fondamentale nella promozione della democrazia e dell’integrazione in una società democratica.
Tuttavia, nonostante i successi, va considerato che l’istruzione in Kosovo ha affrontato e sta affrontando alcune difficoltà a causa degli eventi accaduti prima del 1999. Allo stato attuale, sono presenti alcune importanti differenze in senso funzionale rispetto al precedente impianto scolastico, mentre nuovi processi costituzionali e positive tendenze ispirano i processi di riforma e di modernizzazione. La riforma del sistema di istruzione ha avuto una grande importanza nel migliorare lo sviluppo economico e sociale: la promozione di un moderno sistema di istruzione nazionale consente infatti di promuovere uno sviluppo economico sostenibile, incrementa la competitività e favorisce il consolidarsi di una coscienza e consapevolezza civica.
Dalle precedenti esperienze abbiamo imparato che la condizione principale per il consolidamento della democrazia è uno sviluppo economico basato sulle qualità delle risorse umane. La qualità nella formazione o la formazione di competenze relative allo sviluppo sociale ed economico è, pertanto, la soluzione per il Kosovo, così come in tutti i Paesi sviluppati che hanno seguito lo stesso percorso, e questo avviene aumentando l’autonomia del sistema di istruzione per consentire l’incremento della qualità dell’educazione.
Le riforme in materia di istruzione mirano a sviluppare l’istruzione in base alle esigenze del mercato del territorio specifico, di quello regionale e non solo, a vantaggio di tutti i soggetti economici interessati presenti nella società. Questo ha comportato il fatto che l’istruzione sia oggi uno tra i pochi settori che ha sviluppato un quadro strategico normativo completo che copre l’intero sistema, con l’obiettivo di rapportarsi agli standard dell’UE. A questo proposito, è stata significativa l’influenza che ha avuto l’implementazione dei curricula e di metodologie di lavoro incentrate sul miglioramento dei programmi di studio, sull’introduzione di materiali didattici e sul miglioramento delle competenze di insegnamento su alcune materie chiave, tra cui matematica, scienze, lettura e tecnologie dell’informazione.
Questi processi hanno migliorato l’influenza e la qualità dei servizi educativi in ??generale rivolti soprattutto ai bambini e a gruppi particolari di alunni per la loro inclusione e integrazione nella società. Queste riforme e questi risultati hanno influenzato e motivato le persone coinvolte nei servizi educativi, così come tutti i soggetti che forniscono prestazioni. La strategia nazionale in Kosovo per il periodo 2017-2021, una sorta di piano quinquennale, pone un accento particolare sulla formazione permanente e l’istruzione inclusiva come elementi fondamentali per una società basata sulla conoscenza e sull’istruzione per tutti. Il piano è organizzato in sette aree tematiche che coprono tutti i segmenti di istruzione rilevanti nel nostro Paese: la partecipazione e l’inclusione, la gestione del sistema di istruzione, la garanzia della qualità, la formazione degli insegnanti, l’insegnamento e l’apprendimento, l’istruzione, la formazione e l’educazione degli adulti, l’istruzione superiore.
Al fine di aumentare e far progredire la qualità dell’istruzione, le istituzioni statali hanno elaborato una “Strategia per la garanzia della qualità pre-universitaria in Kosovo 2016-2020”. L’obiettivo di questo piano strategico è introdurre un sistema completo di garanzie per la qualità nel comparto della formazione pre-universitaria, al fine di contribuire al miglioramento dei servizi educativi e al successo scolastico. All’interno di questa prospettiva, la continua qualità dell’istruzione e la cura nei primi anni di sviluppo del bambino sono al centro di tutte le realtà statali e della società civile.
“Non esiste un processo di formazione neutrale. L’istruzione o funziona come uno strumento che viene utilizzato per facilitare l’integrazione delle generazioni nella logica del sistema attuale e le conforma a ciò, oppure diventa la ‘pratica della libertà’, lo strumento con il quale uomini e donne si interessano in modo critico della realtà e scoprono come partecipare alla trasformazione del mondo in cui vivono“ (Paulo Freire).
Intervento svolto al 25° convegno DiSAL Riconciliare la scuola con la vita. Dirigere l’innovazione, Firenze, 1 aprile 2017.