Trimestrale di cultura civile

Lo scrigno prezioso della società civile

  • MAR 2023
  • Paolo Cirino Pomicino

Condividi

Negli ultimi trent’anni il pianeta è stato saccheggiato dal capitalismo finanziario, la vera peste del terzo millennio. In Italia, spazzati via i partiti di tradizione popolare sostituiti da personaggi privi di storia e di cultura, vi è stato un progressivo sfarinamento. Il mercato è diventato l’assoluto protagonista. Lo Stato ha perso autorevolezza lasciando campo libero all’economia asservita alla finanza. Il che ha prodotto un indebolimento della democrazia. Ma, come ha dimostrato la vicenda pandemica, settori della società civile hanno fornito segnali confortanti di tenuta. È un mondo, oggi più che mai, indispensabile per un rilancio della democrazia repubblicana che appare fiaccata. Pungolo sussidiario alla costruzione di uno Stato che recuperi credibilità e il ruolo che gli compete.

In trent’anni il mondo è cambiato, mentre l’Italia era sconvolta da una mutazione genetica del proprio assetto politico con la scomparsa delle grandi famiglie politiche, i democristiani, i socialisti e i comunisti. Mentre le due prime culture politiche furono spazzate via da una convergenza di miserie, di interessi e di poteri, la terza fu spazzata via dalla Storia.

Lo strapotere del mercato

Fatto sta che, in un momento di grande cambiamento mondiale, l’Italia rimase priva di timonieri e alla guida del Paese giunsero dei “parvenu”, privi di storia e di cultura. Nel frattempo, in questi trent’anni, si accentuò in maniera impressionante il saccheggio del pianeta (in questo periodo furono immessi nell’atmosfera più tonnellate di CO2 che nei due secoli precedenti) e nacque quello che definisco “la peste del terzo millennio”, il capitalismo finanziario.

In economia fu eliminato in grandissima parte il ruolo dello Stato, attraverso grandi operazioni di potere e di arricchimento, in particolare negli anni che vanno dal 1994 al 2001, lasciando così come unico protagonista della produzione della ricchezza e della sua redistribuzione il mercato.

Il paradosso della storia fu che il partito che propagandava un dirigismo economico, il vecchio PCI, divenne quasi un partito “americano”, scimmiottando gli strumenti della democrazia americana (le primarie, lo spoils system, gli slogan come “yes, we can” al congresso fondativo del Partito Democratico) e in economia, accanto alla sostanziale riduzione del ruolo dello Stato, appoggiando, di fatto, il liberismo selvaggio con la finanziarizzazione dell’economia italiana. La conclusione è stata che oggi il 22% degli italiani ha una ricchezza finanziaria che va oltre 5 mila miliardi di euro al netto della ricchezza immobiliare e controlla il 70% della ricchezza nazionale, mentre la povertà è raddoppiata, le disuguaglianze sono cresciute e i salari hanno perso potere di acquisto.

Lo Stato essenziale

In questo disastro è rimasto in piedi il cosiddetto Terzo settore, quello che testimonia, con la propria capacità, il valore della sussidiarietà. Un termine, quest’ultimo, che oggi abbiamo imparato in molti, ricordando i suoi predecessori che erano emanazioni della Chiesa cattolica ma anche dei grandi partiti popolari e delle organizzazioni collaterali (dal sindacato alle organizzazioni agricole e professionali).

In attesa che venga recuperato il ruolo dello Stato, sempre più essenziale in un’economia globalizzata, come ha dimostrato anche la pandemia, va rafforzato il mondo della sussidiarietà, scrigno prezioso non solo in economia con l’attenzione verso gli ultimi, ma anche sul terreno democratico perché il suo ruolo presuppone la crescita di organizzazioni partecipate da pezzi di società che, operando nel mondo del volontariato, tessono una rete di donne e uomini, veri custodi della democrazia repubblicana.

 

Paolo Cirino Pomicino è politico, ex ministro, giornalista e scrittore

Contenuti correlati

Vittadini su la Repubblica giudica la proposta Calderoli

Autonomia differenziata?
Così non si aiuta il rilancio del Paese

17 MAG 2023 | GIORGIO VITTADINI

Servono unità e coesione, e una visione strategica condivisa. Per risolvere i conflitti fra Stato e Regioni e combattere le diseguaglianze non basta ridistribuire le deleghe. E, nota bene: questa non è sussidiarietà


Scuola di Sussidiarietà di Macerata / Seconda lezione

Amministrazione condivisa:
leggi, prassi e prospettive di riforma

1 APR 2023 | Edoardo Caruso, Giulio Casilli, Anna Menghi, Maria Elena Tartari

Esternalizzazione e sussidiarietà per progetti. Il metodo della programmazione sociale: il “caso” Marche. I nuovi spazi di libertà e di intervento che si aprono per il Terzo settore


Scuola di Sussidiarietà di Macerata / Prima lezione

Le origini dell’amministrazione condivisa
e i cambiamenti che si prospettano

31 MAR 2023 | Giorgio Bisirri, Marco Caldarelli, Giulio Casilli, Renato Ruffini, Lorenza Violini

Co-programmazione e co-progettazione come forme di attuazione della sussidiarietà scritta nei Trattati europei e nella Costituzione. La spinta della Consulta, le previsioni del Codice del Terzo settore e alcuni esempi in atto


Movimento cooperativo alla prova

Quali risposte alla domanda di un nuovo mutualismo

MAR 2023 | Mauro Lusetti

La promozione di un modello di sviluppo sostenibile interpella le realtà del mondo cooperativistico. Si tratta di una sollecitazione provocante.


Forbice generazionale

Patto per l’infanzia: via alle politiche trasformative

MAR 2023 | Paolo Lattanzio

In Italia un milione e quattrocentomila bambini vivono in regime di povertà assoluta. In pratica, più degli abitanti di Milano. Un dato drammatico, assai spesso dimenticato.


Persone e competenze

La “nostra” Africa

MAR 2023 | Don Dante Carraro

Quale futuro per il continente africano? In che misura la crisi della globalizzazione sta frenando desideri, bisogni e voglia di costruire di quell’immensa regione del mondo? I problemi sono gravi, le contraddizioni enormi.


L’evoluzione di Italia Nostra

Tra sussidiarietà e comunità di patrimonio

MAR 2023 | Antonella Caroli

Il percorso in nome della bellezza di un corpo intermedio che si è sviluppato a partire dagli anni Cinquanta del secolo scorso per opporsi all’attuazione di piani di sventramento del centro storico di Roma.


Piattaforma Terzo Millennio

Come generare buona occupazione

MAR 2023 | Pierpaolo Bombardieri

Povertà, disuguaglianze, lavoro. Sono alcune parole chiave che fotografano la situazione precaria del nostro sistema Paese.


Sviluppo umano integrale

Sussidiarietà circolare e welfare di comunità

MAR 2023 | Stefano Zamagni

Oggi la sussidiarietà incontra ancora non poche difficoltà nella possibilità di attuazione pratica. Si scontra con resistenze culturali e perdurante confusione di pensiero.


L’età del packaging

Il narcisismo che “influenza” i rapporti

MAR 2023 | Luciano Violante, Silvia Becciu

Dall'Homo videns all'Homo filmans. C’è l’individuo che vive il quotidiano con lo scopo di filmare tutto.


La sorgente economia civile

Re-intermediare per ri-generare

MAR 2023 | Paolo Venturi

Oggi i decisori pubblici, siano essi centrali o territoriali, si trovano a vivere una sfida assai impegnativa: come immaginare e governare il cambiamento. La domanda di un’alternativa è nelle cose. Urge.


Politica colpevole

La disgrazia del neoliberismo selvaggio

MAR 2023 | Nadia Urbinati

Negli anni le decisioni assunte dalla politica hanno certamente responsabilità individuali e collettive comprovabili nell’aver permesso al neoliberismo aggressivo l’occupazione totale del mondo dei beni privati e pubblici.


Sostenibilità umana

Corpi intermedi: sussidiarietà sociale e stimolo politico

MAR 2023 | Tiziano Treu

Non è più il tempo del novecentesco Welfare State che certo ha avuto indubbi meriti. Ma davanti al manifestarsi di nuovi bisogni, sempre più inerenti i cittadini, tale formula ha mostrato e continua a palesare tutti i suoi limiti.


Coesione sociale

Le priorità del Terzo settore per il rafforzamento della sussidiarietà

MAR 2023 | Silvia Stilli

Oggi il vasto mondo dell’associazionismo fatica a comunicare la qualità del pronto intervento nel sociale: il bene fatto per bene.


L’Italia che fa l’Italia

Coesione è competizione

MAR 2023 | Ermete Realacci

Nel nostro Paese sono le imprese più coesive, vale a dire quelle che hanno un rapporto migliore con lavoratori, subfornitori, comunità, ambiente, che ottengono le prestazioni migliori.


Il fattore Terzo settore

Trasformiamo la sussidiarietà da principio a realtà

MAR 2023 | Vanessa Pallucchi

Il Terzo settore si muove. E muove: oltre un milione di posti di lavoro, più di cinque milioni di volontari. Si tratta di un sicuro protagonista, esempio di modello virtuoso che sa coniugare ricchezza sociale con ricchezza economica.


Corto respiro

Il grande assente: il principio di responsabilità

MAR 2023 | Giuseppe Guerini

L’evidenza della fuga dalle responsabilità determina la fatica a riconoscere il valore collaborativo della cultura sussidiaria.


Lo Stato a venire

Sussidiarietà, sviluppo sociale e potere pubblico

MAR 2023 | Franco Gallo

È indubbio che il paradigma bipolare pubblico-privato, antecedente l’entrata in vigore del Titolo V, sia stato messo in crisi. Le evidenze portano a rilevare come, dall’intervento del legislatore, sia divenuta centrale la figura del cittadino in quanto soggetto attivo.


Società giusta

Uguaglianza e solidarietà: ecco i temi di primo rilievo politico

MAR 2023 | Anna Finocchiaro

Quanto è avvertito oggi il sentimento di una fraterna comunanza di vita e di sorte? Quanto è matura la scoperta di condividere un’appartenenza a una sfera di comunità e a un destino comune? Argomenti forti, precisamente indicati come missione nella nostra Costituzione.


Vettore di crescita inclusiva

Il tempo della transizione sociale

MAR 2023 | Luigi Bobba

Il Terzo settore è chiamato a sfide molto importanti per essere protagonista della cosiddetta transizione sociale.


Svolta d’epoca

Le premesse culturali per una vera rivoluzione di sistema

MAR 2023 | Piero Bassetti

Siamo alle prese con un forte mutamento strutturale ed esistenziale che provoca la persona a riflettere sulle possibilità di trovare ambiti in un mondo ormai glocale dove i soggetti e le comunità, anziché valorizzati, vengono a tutti i livelli scoraggiati.


Antropologia positiva

Alle origini della amministrazione condivisa

MAR 2023 | Luca Antonini

In una logica hobbesiana, l’articolo 55 del Codice del Terzo settore non avrebbe alcuna ragione di esistere, in una antropologia positiva, l’amministrazione condivisa è invece lo sviluppo consequenziale di quel presupposto.


Globalizzazione sfinita

La sussidiarietà, scuola di speranza

MAR 2023 | Enzo Manes

L’allargamento della famosa forbice che, in modo figurato, traduce il malessere diffuso di un Paese rappresenta oggi l’accertato fallimento del neoliberismo selvaggio.


Nuova Atlantide N. 8 - Marzo 2023 | PERSONA, COMUNITA', POPOLO. Sussidiarietà

Persona, comunità, popolo

MAR 2023

Dibattito a più voci da uno spunto di Giorgio Vittadini. Un cantiere aperto per riattivare il motore inceppato del sistema-Paese. Alla ricerca di una nuova cooperazione tra le istituzioni e di queste con la società civile.

Clicca qui!