FORMAZIONE | “Conversazioni” - IX edizione (2021)

Nuovi orizzonti di conoscenza / 2
Conoscenza e generatività

  • 23 APR 2021
  • Chiara Giaccardi
  • Mauro Magatti
  • Emanuele Bertoli

Condividi

“Sbagliando si inventa”. L’intreccio di fare e sapere, la capacità di farsi interpellare dalla realtà che ci sorprende. Un famoso imprenditore del “lusso sostenibile”, Bertoli, dialoga con i sociologi Giaccardi e Magatti

Sono intervenuti
Emanuele Bertoli, CEO di Berbrand SRL e Founder & CMO di 1trueid
Chiara Giaccardi, docente di Sociologia presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore
Mauro Magatti, docente di Sociologia presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore

La seconda delle tre “Conversazioni 2021” ha affrontato il tema generale - Conoscenza e cambiamento - nella prospettiva della generatività sociale, attraverso l’esperienza di un imprenditore dell’innovazione (Emanuele Bertoli) e di due sociologi che ne hanno fatto uno dei principali temi della loro ricerca scientifica (Chiara Giaccardi e Mauro Magatti).

Emanuele Bertoli è un imprenditore che opera nel settore del "lusso sostenibile", come lui lo definisce: la sua impresa produce accessori per i principali marchi del fashion attraverso processi produttivi all'insegna della sostenibilità ambientale. Nella conversazione ha documentato come la sostenibilità non sia privazione ma prosperità. Fondamentali nel suo percorso di conoscenza sono stati gli incontri con persone come i suoi mentori, le comunità locali di produzione, i collaboratori che poi sono diventati soci, incontri con persone senza le quali la sua azienda sarebbe stata “più cinica”, anche se magari “più profittevole”.  

Chiara Giaccardi, è autrice insieme a Mauro Magatti del libro "Nella fine è l'inizio", edito da Il Mulino e pubblicato nel 2020 in piena pandemia. Prendendo spunto dalla storia di Emanuele Bertoli, la Giaccardi ha evidenziato il nesso inscindibile tra il fare e il conoscere, cioè fare cultura attraverso l'impresa; il fare, infatti, è “prendere una posizione di fronte alla realtà che genera significati i quali rimarranno a disposizione di altri”. Ha introdotto poi, prendendo spunto proprio dall’idea di “lusso sostenibile”, il concetto di “trasduzione”, la capacità tutta umana di trasformare realtà apparentemente incompatibili in fenomeni nuovi che dialogano e interagiscono con il cambiamento. Fino al punto che “sbagliando si inventa”, capacità testimoniata da Bertoli di trasformare fallimenti in nuova conoscenza. 

Per Mauro Magatti proprio in questa capacità di farsi interpellare dalla realtà che ci sorprende consiste la “generatività”. Ci sono tre dimensioni in questo agire generativo.
1. Il transindividuale: processo di conoscenza operativa che però si interroga sempre sul senso di quello che si sta facendo. 
2. La transitività: valorizzare la conoscenza degli altri arricchisce la nostra conoscenza. 
3. La transtemporaneità: importanza delle dimensioni del dopo di noi e di quello che c'era prima. 
4. L’interindipendenza: siamo sempre in relazione, siamo dentro delle relazioni; il sociale è fatto di luoghi che hanno uno spazio di novità, di libertà. 

Contenuti correlati

FORMAZIONE | “Conversazioni” - IX edizione (2021)

Nuovi orizzonti di conoscenza / 1
Conoscenza e cambiamento

15 APR 2021 | Franco Guidi, Lucio Rossi, Giorgio Vittadini

Insufficienza palese del sapere nozionistico e delle competenze statiche di fronte alle sfide attuali in tutti i campi. Quali suggerimenti dalla pratica della ricerca scientifica, dalla formazione e gestione del personale, dagli studi sulle character skills?