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ARTICOLO | Prestigioso riconoscimento del Comune di Milano

Ambrogino d’oro 2020 a Giorgio Vittadini

  • 7 DIC 2020

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“Il premio che ricevo è un premio alla cultura sussidiaria, al fermento sociale e civile che, oggi più che mai, ha bisogno di esprimere la sua vitalità”

Giorgio Vittadini, professore ordinario di Statistica metodologica all'Università degli Studi di Milano e presidente della Fondazione sussidiarietà, ha ricevuto l’Ambrogino d’oro 2020.  “Un premio alla cultura della sussidiarietà”, ha commentato Vittadini.

Il prestigioso riconoscimento del Comune di Milano gli è stato conferito il 7 dicembre 2020, ricorrenza di Sant’Ambrogio, dal sindaco Giuseppe Sala, insieme al presidente del Consiglio comunale, Lamberto Bertolè, nel corso di una cerimonia - a porte chiuse, a causa Covid - a Palazzo Marino.

“Milano – ha sottolineato Vittadini - è la città di don Giussani, Jannacci, Testori (per citarne solo alcuni), persone diversissime che hanno saputo dare voce all’anima popolare, creativa, costruttiva del capoluogo lombardo. Uomini mossi da un ideale, che non sono rimasti isolati, chiusi nella loro genialità, ma hanno costruito luoghi in cui vivere e condividere grandi desideri, dove si generano risposte ai bisogni delle persone, e dove si impara che cosa significhi servire il bene comune”. 

“Il genio di Milano, direi unico – ha proseguito il presidente della Fondazione per la sussidiarietà - , è in questa laicità costruttiva, aperta, disponibile a rischiare, anche a sbagliare, a mettere le mani in pasta. Una società plurale, che ha saputo condividere, contaminarsi, aprirsi, inventare soluzioni sempre nuove ai diversi bisogni. Una città che si costruisce dal basso”. 

“Nella mia vita – ha detto ancora Vittadini - non credo di aver fatto nulla di speciale: ho sempre e solo desiderato avere persone di questo tipo come esempi da seguire. Il premio che ricevo è un premio alla cultura sussidiaria, al fermento sociale e civile che, oggi più che mai, ha bisogno di esprimere la sua vitalità. È la dimostrazione che è possibile vivere così, non fermandosi al proprio egoismo, ma costruendo sul desiderio, sulla fede e sui grandi ideali umani. Sono grato al sindaco Sala e al Consiglio comunale di Milano per aver voluto rendere omaggio a questi valori”.
 

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