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Punto di fuga

Sussidiarietà fiscale

La frontiera della democrazia

 

di Luca Antonini
prefazione di Lorenzo Ornaghi
edizione Guerini e Associati

 

Pagine: 206
Anno: 2005
Prezzo: 13,50 €

 

 

 

«Abbiamo fatto la rivoluzione soltanto per essere i padroni dell’imposta», dichiarò il deputato francese Lavie all’Assemblea nazionale del 1791. Cosa significa oggi essere padroni dell’imposta? È la domanda che attraversa il volume, in un percorso che dimostra la crisi delle virtù democratiche del principio "no taxation without representation". La globalizzazione, infatti, ha separato tassazione e rappresentanza: il cittadino elettore può scegliere il Paese dove pagare i tributi e varie istituzioni internazionali erodono la sovranità fiscale dei Parlamenti nazionali. Tuttavia, la “questione fiscale” rimane legata a quella della democrazia. Il principio di sussidiarietà fiscale può allora costituire una “rivoluzione” moderna, un antidoto alla perduta democrazia; il volume ne declina fondamenti, applicazioni e sviluppi (De Tax, “Più dai, meno versi”, 8 per mille, ecc.) mostrando come il cittadino possa recuperare sovranità, fino a tornare ad essere “padrone” dell’imposta.