• Un mestiere per vivere. Il metodo di ASLAM
  • Far crescere la persona. La scuola di fronte al mondo che cambia
  • S.O.S. Educazione. Statale, paritaria: per una scuola migliore
  • Esperienza elementare e diritto
  • Il liceo del lavoro
  • Lo sviluppo ha un volto. Riflessioni su un'esperienza
  • All'origine della diversità. Le sfide del multiculturalismo
  • Nelle mani dell'artigiano. Una realtà si racconta
  • Che cos'è la sussidiarietà. Un altro nome della libertà
  • Eppur si muove. Innovazione e piccola impresa
  • Sussidiarietà fiscale. La frontiera della democrazia
  • A qualunque costo? Lavoro e pensioni tra incertezza e sicurezza
  • Banche e finanza. La transizione incompiuta
  • Capitale umano. La ricchezza dell'Europa
Punto di fuga

L'università possibile

Note a margine della riforma

 

a cura di Giorgio Vittadini

editore: Guerini e Associati
 
Pagine: 165
Anno: 2012
Prezzo: € 10,00

 

 

 

 

 

Il presente volume contiene analisi e valutazioni sul sistema universitario italiano che sottolineano l’urgente necessità di una sua riforma.
Soprattutto in una fase di crisi come l’attuale, risulta evidente per lo sviluppo del nostro Paese l’importanza di valorizzare il suo capitale umano e di considerare l’istruzione non più come una spesa sociale ma come un investimento.
In questo contesto occorre che l’università riacquisti un preciso ruolo
e una chiara identità e vengano attuate politiche non più di breve respiro, ma con un progetto sul futuro.
Tra l’esigenza di continuare a garantire il più ampio accesso all’istruzione universitaria (nel rispetto dell’identità degli atenei) e il bisogno di migliorare i livelli di eccellenza, necessari a trainare il Paese verso una nuova fase di sviluppo, quali sono i nodi da sciogliere?
Gli autori si confrontano su temi quali: il bisogno formativo degli studenti, gli obiettivi della didattica, il diritto allo studio, i modelli di governance, i livelli di eccellenza, la valutazione, l’impatto sul mondo del lavoro, l’internazionalizzazione.
Dal percorso svolto emerge l’importanza di un soggetto culturale che viva l’università secondo il suo scopo ideale: custodire e valorizzare il desiderio di conoscere, attraverso cui un uomo matura la coscienza di sé e le sue capacità di vivere e di lavorare.