Comitato scientifico

Focus in media della Fondazione per la Sussidiarietà si avvale di un Comitato scientifico internazionale composto da:

 

Piermarco Aroldi

Professore di Sociologia dei processi culturali e comunicativi e di Media e cultura dell’infanzia presso la Facoltà di Scienze della Formazione dell’Università Cattolica del Sacro Cuore e direttore di OssCom, Centro di ricerca sui media e la comunicazione. Si occupa di sociologia della comunicazione e della cultura, con particolare attenzione all’ambito dei media. I suoi interessi scientifici si collocano nell’area degli studi sull’audience e l’esperienza mediale, soprattutto televisiva e online, sul rapporto media-minori e sulla media literacy. Tra le sue pubblicazioni: Le età della TV. Indagine su quattro generazioni di spettatori italiani (con F. Colombo), Vita e pensiero, 2003; La tv risorsa educativa. Uno sguardo familiare sulla televisione, San Paolo, 2004; I tempi della Tv. La Televisione tra offerta e consumo, Carocci, 2007; La responsabilità difficile. Media e discernimento, Rubbettino, 2012.

 

Sara Bentivegna

Professore di Comunicazione Politica e di Teorie delle comunicazioni di massa e dei media digitali presso la Sapienza Università di Roma. Tra le sue pubblicazioni: La guerra in diretta. La copertura televisiva della guerra del Golfo, ERI, 1993; Mediare la realtà. Mass media, sistema politico e opinione pub¬blica (a cura di), FrancoAngeli, 1994; Comunicare politica nel sistema dei media (a cura di), Costa&Nolan, 1995; Al voto con i media. Le campagne elettorali nell’età della TV, Carocci, 1997; La politica in rete, Meltemi, 1999; Comunicare in politica, Carocci, 2001; Politica e nuove tecnologie della comunicazione, Laterza, 2002; Teorie delle comunicazioni di massa, Laterza, 2003; Campagne elettorali in rete, Laterza, 2006; Disuguaglianze digitali. Le nuove forme di esclusione nella società dell’informazione, Laterza, 2009; The Economic Impact of Digital Technologies. Measuring Inclusion and Diffusion in Europe (with P. Guerrieri, eds.), Edward Elgard, 2011; Parlamento 2.0: Strategie di comunicazione politica in internet (a cura di), FrancoAngeli, 2012; La politica in 140 caratteri. Twitter e spazio pubblico (a cura di), FrancoAngeli, 2014.

 

Fausto Colombo

Professore di Teoria e tecnica dei media e di Media e politica presso la Facoltà di Scienze Politiche e sociali dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. Direttore del Dipartimento di Scienze della Comunicazione e dello Spettacolo. È membro dell’Executive Board dell’European Communicative Research and Education Association (ECREA). Tra le sue pubblicazioni: La cultura sottile. Media e industria culturale italiana dall’Ottocento ad oggi, Bompiani, 1998; Broadband Society and Generational Changes (con L. Fortunati), Peter Lang, 2011; Comunicazione, cultura, società. L’approccio sociologico alla relazione comunicativa (con G. Gili), La Scuola, 2012; Il paese leggero. Gli italiani e i media tra contestazione e riflusso (1967-1994), Laterza, 2012; Il potere socievole. Storia e critica dei social media, Bruno Mondadori, 2013.

 

Vincenzo Costa
Professore di Filosofia teoretica nell’Università del Molise. Laureato con lode in filosofia all’Università Statale di Milano, ha usufruito di una borsa di studio per specializzazione all’estero presso l’Archivio-Husserl di Lovanio (Istituto superiore di Filosofia - Katholieke Universiteit Leuven - Belgio) e si è addottorato in filosofia con una tesi sulla filosofia di Husserl. Tra le sue pubblicazioni: La generazione della forma. La fenomenologia e il problema della genesi in Husserl e in Derrida, Jaca Book, 1996; Transcendental Aesthetics and the Problem of Transcendentality, in Alterity and Facticity (eds. N. Depraz e D. Zahavi), “Phänomenologica”, vol. 148, Kluwer Academic Publishers, 1998; L’estetica trascendentale fenomenologica. Sensibilità e razionalità nella filosofia di Edmund Husserl, Vita e Pensiero, 1999; La fenomenologia (con P. Spinicci e E. Franzini), Einaudi, 2002; Esperire e parlare. Interpretazione di Heidegger, Jaca Book, 2006; Die Erfahrung des Anderen. Phänomenologie, Behaviosismus und Spiegelneuronen, in “Husserl Studies”, (2008), n. 24; Husserl, Carocci, 2009; Fenomenologia dell’intersoggettività. Empatia, socialità, cultura, Carocci, 2010; Distanti da sé. Verso una fenomenologia della volontà, Jaca Book, 2011; Alterità, Il Mulino, 2011; Giustizia, responsabilità e legge. Un percorso fenomenologico nella filosofia moderna e contemporanea, Morcelliana, 2013.

 

David Anthony Forgacs

Professore al Departement of Italian Studies della New York University (USA) dove è titolare della cattedra di Contemporary Italian Studies. Ha insegnato nell’University College of London (UK), dove ha diretto il Dipartimento di Studi Italiani, alla Royal Holloway University of London, alla Cambridge University e alla Sussex University. Il suo principale campo di ricerca è la storia della cultura e dei media nell’Italia moderna e contemporanea. Pluripremiato per le sue opere, tradotte in varie lingue, David Forgacs è uno dei più noti studiosi al mondo della cultura italiana. Ha recentemente completato una residenza triennale (2006-2009) come professore alla British School di Roma, lavorando ad una ricerca intitolata “Linguaggio, spazio e potere in Italia dal 1800 ad oggi” confluita nel libro Italy's Margins (Cambridge University Press, 2010). Nel 2010 è stato visiting professor all’Università LUISS “Guido Carli” di Roma. Tra le sue pubblicazioni, particolarmente riferite al sistema culturale e mediale italiano: Italian Culture and Industrial Era (1910-1980), Manchester University Press, 1990; Italian Cultural Studies. An Introduction, Oxford University Press, 1996; Mass Culture and Italian Society from Fascism to Cold War (con R. Lumley), Indiana University Press, 2007, tr. it. Cultura di massa e società Italiana (1936-1954), Il Mulino, 2007; L’industrializzazione della cultura italiana (1880-1990), Il Mulino, 1993; L’industrializzazione della cultura italiana (1880-2000), Il Mulino, 2000.

 

Guido Gili (coordinatore)
Professore di Sociologia della comunicazione e dei media e di Sociologia dei processi formativi e comunicativi nell’Università del Molise. Già preside della Facoltà di Scienze Umane e Sociali e coordinatore del dottorato di ricerca in Sociologia e ricerca sociale. Ha insegnato nelle Università di Bologna, Macerata e LUISS “Guido Carli” di Roma. Tra le sue pubblicazioni: Il problema della manipolazione: peccato originale dei media?, FrancoAngeli, 2001; La credibilità: quando e perché la comunicazione ha successo, Rubbettino, 2005; La violenza televisiva, Carocci, 2006; La ricerca sull’audience (con E. De Blasio, M. Hibberd, M. Sorice), Hoepli, 2007; Comunicazione, cultura, società. L’approccio sociologico alla relazione comunicativa (con F. Colombo), La Scuola, 2012.

 

Matthew Hibberd
Professore di Media Studies. È direttore del Master in Public Relations by Online Learning; coordina il master in Media Management ed è supervisor degli studenti di dottorato della University of Stirling (UK), dove è vice-direttore del Dipartimento di Film, Media and Journalism. Insegna Teoria della comunicazione alla LUISS ed è professore invitato di Sociologia del giornalismo alla Pontificia Università Gregoriana di Roma. È inoltre lead investigator in un programma di ricerca sulla comunicazione del cambiamento climatico in India e UK. È inoltre Fellow del College of Teachers in London (FCollT) ed è membro per la Scozia del Board della Voice of the Listener and Viewer (VLV). Infine, è co-direttore del Master in Media Management dell’Università di Danang (Vietnam). Tra le sue pubblicazioni, di cui molte si riferiscono al sistema dei media italiano: Tv e comunicazione di pubblica utilità. Il caso britannico BBC Parliament, in “Rivista Italiana di Comunicazione Pubblica”, II (6), luglio-settembre 2000 (oggi consultabile anche sul sito: www.infocivica.it); The Reform of Public Service Broadcasting in Italy, in “Media, Culture and Society”, 2/2001; Public Service Broadcasting in Italy: Historical Trends and Future Prospects, in “Modern Italy”, 2/2001; Public Access Broadcasting and Democratic Participation in the Age of Mediated Politics (con B. McNair e P. Schlesinger), in “Journalism Studies” 2002; Mediated Access (con B. McNair e P. Schlesinger), University of Luton, 2003; Il grande viaggio della BBC: Il servizio pubblico britannico dagli anni Venti all’era digitale, RAI/ERI, 2005; Media Pluralism and Conflicts of Interest in Italy, in “West European Politics”, September, 2007; The Media in Italy (con C. Sorrentino), in J. Bardoel, L. Dhaenens (eds), Western Broadcasting in the 21st Century, Mouton De Gruyter, 2007; La ricerca sull’audience (con E. De Blasio, G. Gili, M. Sorice), Hoepli, 2007; The Media in Italy, Open University Press, 2008.

 

Alberto Marinelli

Professore presso la Sapienza Università di Roma dove insegna Teoria e tecniche della comunicazione e dei nuovi media e Internet studies. È presidente dell’area didattica Media, comunicazione digitale e giornalismo. Per il centro interdipartimentale DigiLab–Sapienza, coordina gli OpenLab Cultura e l’Osservatorio Social TV. Tra le su pubblicazioni: Connessioni. Nuovi media, nuove relazioni sociali, Guerini, 20083; Le reti della comunicazione politica. Tra televisioni e social network (con E. Cioni), Firenze University Press, 2010; Connecting television. La Tv al tempo di internet (con G. Celata), Guerini, 2012.

 

Giuseppe Richeri

Professore Emerito dell’Università della Svizzera Italiana (USI) dov’è stato decano della Facoltà di Scienze della Comunicazione (2004-2006; 2006-2008) e dove ha diretto l’Istituto Media e Giornalismo. Attualmente presiede l’Osservatorio sui Media e le Comunicazioni in Cina dell’USI e insegna Media Economy alla Communication University of China e Media Policy alla Peking Universitry. È membro Comitato Scientifico della Maison de Science de l’Homme di Parigi e della Fondazione Bordoni. Tra le sue pubblicazioni: Televisione e qualità (con M.C. Lasagni), ERI/RAI, 1996; La fabbrica delle idee (con A. Pilati), Baskerville, 2000; Il mercato televisivo italiano nel contesto europeo (a cura di), Il Mulino, 2003; Encoding the Olympics. The Beijing Games and the Communication Impact Worldwide (con L. Qing), Routledge, 2012; Economia dei media, Laterza, 2012.

 

Philip Schlesinger
Professore di Cultural Policy e direttore accademico del Centre for Cultural Policy Research della University of Glasgow (UK). Presiede inoltre lo Scottish Advisory Commitee di Ofcom, l’autorità garante per la comunicazione della Gran Bretagna. I suoi libri sono tradotti in diverse lingue ed è stato Visiting Professor in numerose università negli USA, in Europa e in America Latina. Ha ricevuto un dottorato honoris causa dalla University of Oslo nel 2008, come riconoscimento del suo alto contributo alla ricerca sui media e sulla cultura. Tra le sue pubblicazioni Putting “Reality” Togheter. BBC News, Constable, 1978, poi Methuen, 1987; Culture and Power (con P. Scannell e C. Sparks), Sage, 1992; Reporting Crime (con H. Tumber), Clarendon, 1994; Mass media, stato, nazione, Eri-Rai, 1994; Mediated Access: Broadcasting and Democratic Participation (con B. McNair e M. Hibberd), University of Luton Press, 2003; The Sage Handbook of Media Studies (con J. Downing, D. McQuail e E. Wartella), Sage, 2004.

 

Michele Sorice

Professore di Democrazia deliberativa e nuove tecnologie, di Political Sociology e di Sociologia della comunicazione al Dipartimento di Scienze Politiche della LUISS “Guido Carli” di Roma, dove dirige il Centre for Media and Democratic Innovations “Massimo Baldini” (già Centre for Media and Communication Studies). Nella stessa Università, insegna inoltre Comunicazione politica presso la Scuola di giornalismo ed è membro del collegio scientifico del dottorato internazionale in Political Theory and Political Science. Membro dell’Advisory Board del Media and Politics Group della Political Studies Association of the UK. Professore invitato di Scienza politica alla Pontificia Università Gregoriana; coordinatore di un think tank internazionale sull’innovazione democratica. Tra le sue pubblicazioni più recenti: I media, Carocci, 2005; Gli altri media. Ricerca nazionale sui media non-mainstream (con F. Pasquali), Vita e Pensiero, 2005; La ricerca sull’audience (con E. De Blasio, G. Gili e M. Hibberd), Hoepli, 2007; Sociologia dei mass media, Carocci, 2009; La comunicazione politica, Carocci, 2011; La leadership politica. Media e costruzione del consenso (con E. De Blasio, M. Hibberd e M. Higgins), Carocci, 2012; I media e la democrazia, Carocci, 2014.

 

Carlo Sorrentino
Professore di Sociologia dei processi culturali nell’Università di Firenze e Delegato del rettore per la comunicazione. È direttore della rivista “Problemi dell’informazione” (edita da il Mulino). Tra le sue pubblicazioni: I percorsi della notizia. La stampa quotidiana italiana fra politica e mercato, Baskerville, 1995; Geometrie variabili. Luoghi, forme e strategie di comunicazione politica, Ipermedium, 2001; Il giornalismo. Cos’è e come funziona, Carocci, 2002; Il campo giornalistico. I nuovi orizzonti dell’informazione, Carocci, 2006; Tutto fa notizia. Leggere il giornale, capire il giornalismo, Carocci, 2007; La società densa. Materiali per riflettere intorno alle nuove forme di sfera pubblica, Le Lettere, 2008; Attraverso la rete. Dal giornalismo monomediale alla convergenza crossmediale, ERI, 2008; Studiare giornalismo (con E. Bianda), Carocci, 2013.